Altri sei monopattini elettrici sono stati sequestrati perchè fuori norma da parte degli agenti della Polizia Municipale di Collegno, impegnati in questi giorni in specifici controlli.
Uno di questi era persino dotato di un motore da 2,5 Kw, ben oltre il limite legale di 0,5 Kw consentito per i monopattini elettrici su strada.
Nel corso degli interventi, la Polizia Municipale ha denunciato un 27enne tunisino residente a Rivoli per «resistenza a pubblico ufficiale», visto che ha opposto resistenza al sequestro del mezzo.
Un 16enne senegalese è stato fermato e controllato, scoprendo come fosse privo di documenti e presente irregolarmente sul territorio italiano: sono state avviate le procedure per l'espulsione dal paese.
Dal gennaio 2025, con l'entrata in vigore delle nuove normative, sono stati sanzionati ben 116 conducenti di monopattini. Di questi, 7 per l'utilizzo di veicoli fuori norma, 2 per trasporto di passeggeri e 52 per sosta irregolare. La maggior parte, ben 55, sono stati multati per non aver indossato il casco, nonostante l’obbligo, ha ricordato il Comandante della Polizia Municipale Claudio Galletta.
"La cronaca ci restituisce notizie di incidenti con gravi lesioni, a volte mortali, spesso causati proprio dalla mancanza di protezione alla testa. È allarmante, inoltre, il crescente numero di veicoli estremamente potenti, che raggiungono velocità pericolose, equipaggiati con ruote di piccolo diametro e impianti frenanti non adeguati al contesto urbano. Sebbene la vendita di questi monopattini ad alta potenza non sia vietata, l’utilizzo sulle strade pubbliche è illegale perché sono veicoli progettati per altre finalità, come l’off-road, e non destinati all'uso in strada. È fondamentale che i cittadini prestino attenzione a cosa acquistano, se intendono utilizzare questi mezzi su strade pubbliche", commenta Galletta.
Plauso da pate del sindaco di Collegno, Matteo Cavallone: «Questi continui interventi da parte della Polizia Municipale sono fondamentali per garantire la sicurezza dei nostri cittadini. La presenza di veicoli non omologati e ad alta potenza rappresenta un rischio per tutti. Il nostro impegno nel controllo e nella sensibilizzazione sulla sicurezza stradale è una priorità, e continueremo a lavorare per tutelare la comunità».