Nuovo stop ai treni della linea ferroviaria Torino-Aeroporto-Ceres nel periodo estivo. L'annuncio è stato dato dalla Regione Piemonte che, a sua volta, ha ricevuto la comunicazione da Rfi e Scr.
In un primo tempo, come spiegato anche dall'assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, i lavori di efficientamento e adeguamento della linea prevedevano lo stop da metà giugno a settembre di quest’anno e un ulteriore periodo di fermo il prossimo anno.
La Regione ha invece chiesto e ottenuto lo stop solo nel periodo estivo, dove verranno concentrati tutti i lavori: «Questo alla luce dei dati di traffico e per arrecare minori disagi ai pendolari e agli studenti. Abbiamo già chiesto a Ferrovie di mettere in campo un piano di servizi sostitutivi con i bus nel periodo di chiusura della ferrovia. Al termine dei lavori la linea sarà più efficiente e affidabile perché i treni potranno viaggiare in entrambe le direzioni sui due binari. Proseguono intanto le attività di soppressione dei passaggi a livello nella tratta Germagnano-Ceres che, insieme agli altri lavori sulla rete, consentono di confermare che la linea potrà riaprire nell’intera tratta, fino a Ceres, nel 2026», spiega Gabusi che rimarca come la Regione sia consapevole «che la chiusura potrà arrecare dei disagi e per questo abbiamo prontamente chiesto a Rfi di ridurne la durata concentrando i lavori solo quest’anno e individuare soluzioni in grado di mitigare, con i servizi sostitutivi l’impatto della chiusura. Questa amministrazione ha ereditato dal centrosinistra la Torino-Ceres senza finanziamenti e con gravi ritardi: solo grazie alle risorse richieste dalla Regione, sia all’interno dell'ex dm 182/2020 ora dmM 332/2024 che nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, siamo riusciti a riaprire un servizio che era atteso da anni e che, con quest’ultima tornata di lavori, sarà ancora più affidabile, moderno a servizi di turisti e viaggiatori».