È già passato un anno dall'improvvisa quanto tragica morte dell'ex sindaco di Venaria Reale, Roberto Falcone.
Era la tarda serata del 4 aprile 2024 quando è stato stroncato da un malore a soli 57 anni, mentre stava facendo ritorno a casa alla guida della sua auto, lungo la bretella Borgaro-Venaria: nonostante l'intervento di alcuni automobilisti e dei mezzi di soccorso, per «Bob» - come tutti gli amici lo chiamavano - non c'era stato nulla da fare.
La notizia si era poi diffusa il mattino seguente, lasciando sgomenta una intera Città e tutto il mondo della politica, anche a livello nazionale.
Soprattutto i tanti cittadini che avevano deciso di votarlo per cambiare una Cittá e che lui aveva conquistato con la semplicità e con la voglia di fare, nonostante quella stessa politica che lo ha poi pianto gli ha messo diversi bastoni fra le ruote.
Nato a Torino il 17 maggio del 1966, completati gli studi tecnici supplementari al diploma, nel 1986 aveva iniziato a lavorare in Provincia e poi in Ibm.
Falcone era stato il primo sindaco a 5 Stelle di tutto il Piemonte, stravincendo il ballottaggio contro Salvino Ippolito (esponente del centrosinistra) nel 2015 quando nessuno pensava al "ribaltone" in una "terra rossa" come Venaria.
Domani sera, domenica 6 aprile 2025, alle 18, presso la parrocchia di San Francesco a Venaria, in corso Papa Giovanni XXIII, si terrà una Messa di ricordo, alla presenza della moglie Alessandra, dei figli Francesca e Davide e dei tanti amici e rappresentanti della politica.